[ZOATROPIA] Neo Yokio (2017) |… On Prom Night!

Neo Yokio

Stagione: 1 di 1

Episodi: 6

Disponibilità in Italia: Netflix (Esclusiva)

Bozza

Beh, Jaden Smith ha il potere degli anime dalla sua parte, quello divino non saprei.

Sì, dopo aver visto il trailer vi sarete chiesti – almeno – 2 delle classiche “cinque W”, perchè sembra qualcosa che vi sognate dopo una peperonata e maratona di anime vintage, un trailer finto, un’elaborata burla per attirare attenzione mediatica, non qualcosa che esiste, prodotto da Netflix, e disponibile in esclusiva sulla celebre piattaforma di streaming.

Per quanto fosse scioccante il trailer, esso era abbastanza premonitorio del prodotto finale, nel bene e nel male, più nel secondo che nel primo, ma va ammesso che se non altro ha attirato la curiosità di… sommozzatori di bidoni, immagino ci si possa definire così, perchè se avete visto il trailer e vi aspettate eccellenza siete folli, si sentiva (e vedeva, direi) il puzzo di trash extraordinaire da lontano.

E la premessa di per sé non fa altro che confermare la prime impressione, visto che il tutto verte su Kaz Kaan, un rampollo d’alta estrazione sociale che insegue la sua giovinezza, il successo, la fama dovendo ora presenziare a sfilate di moda, ora combattere forze soprannaturali, facendosi strada nell’alta società della futuristica e bizzarra metropoli di Neo Yokio, con l’aiuto del suo maggiordomo robot.

Neo Yokio chilling with ducks and my robot butler

Perlomeno è un’altra prima stagione di pochi episodi, 6 (più della prima dell’anime di Castlevania, ma non è dir molto), caricati praticamente tutti assieme, quindi alcolici e toblerone, si… bingia(?)!

Inchiostratura

Potrebbe pensare che Neo Yokio (sì, il titolo è vero) sia uno scherzo, e con ciò intendo – anche – che sia intenzionale, che sia volutamente una parodia/tributo/omaggio/riconoscimento, qualcosa che sa benissimo del tono e gioca sul suo ridicolo, cosciente di cosa è ed appare.

Ma…. nì, perchè l’esecuzione è “seria”, e la cosa interessante è che allo stesso tempo intenzionale, ma non è cinica, come tanta spazzatura fatta male a tavolino per ricevere la cattiva pubblicità (e la negatività sui social e su Youtube paga), non è questo il caso perchè altrimenti non verrebbe fuori così assurdo e genuinamente ilare da quanto pessimo è il tutto, con zero senso estetico perchè ci sono robot, città fantascientifiche ma anche maghi e demoni, e con tutto ciò coesiste un’intera parte della città sottoacqua accessibile via “bolle” che sembra venire da un altro universo fantasy.

Sono cose che non dovrebbe stilisticamente o tematicamente stare assieme, ma quando l’estetica se ne va affanculo, tutto è possibile. Chiaramente.

Neo Yokio jaden smith kamehamehaming

Il protagonista è un viziatello continuamente depresso e che non vuole fare un cazzo, sarebbe odioso se non fosse così apatico, quasi nichilista casual e depresso da andare – di punto in bianco – a visitare la tomba, ma non quella di un parente, la sua tomba che si è fatto costruire. Sono cose del genere che fanno passare questo show dall’essere un incomprensibile guazzabuglio ad un esilarante incomprensibile guazzabuglio. Fa schiantare dal ridere, genuinamente esilarante. XD

E poi la rivalità stile Ash Ketchum- Gary LoStronzo tra Kaz Kaan (si chiama così l’avatar di Jaden Smith) con Arcangelo, solo che qui non è su chi è il migliore allenatore di Pokemon, ma su chi è lo scapolo numero 1, come visibile a chiunque da un enorme tabellone degli “scapoli più desiderato di Neo Yokio” che appare su un palazzo.

Buon dio, il mio pancreas. XD

E Kaz Kaan ha un maggiordomo robot il cui design non sembra essere mai stato finito, perchè sì. La domanda è perchè VOI non avete un maggiordomo robot.

Neo Yokio the depressed numba one bachelor

Se pensate che le trame degli episodi siano qualcosa di non totalmente vapido, siete ingenui, perchè è Kaz Kaan che cerca di bilanciare il suo lavoro di “Magistocratico” (termine vero che non mi sono inventato io ora) con quello di essere un gentiluomo, cioè fare partite di hockey, attendere ad eventi mondani e tutto quello che serve per far incazzare il rivale-amico “Gary” Arcangelo che lo snobba perchè Kaz è un “neo ricco”, mentre combatte demoni.

E poi lo stile artistico, che sembra preso da un webcomic di inizio anni 2000 o da uno di quei manuali “How To Draw Manga”, peggio, sembra Totally Spies, e comunque ha quell’aria di “anime fatto da occidentali” che non comprendono davvero l’estetica, e quindi danno capelli color rosa perchè pensano che “anime” significhi certe ricorrenze stilistiche (capelli di colori assurdi, design facciali, e gente che spara laser od energia ad ondate e raggi, robots pilotabili), il superficiale e basta.

Ed in alcuni tratti le proporzioni sono una merda, anche per questo stile faux-anime, come quando la cantante pop bacia Kaz Kaan e dalle proporzioni sembra che il suo cranio sia quello di uno xenomorfo, il fatto che l’animazione non è così pessima come sareste portati a pensare è quasi un miracolo. Teen Titans (la serie vecchia) aveva una migliore direzione artistica ispirata alla scuola nipponica, non scherzo.

Neo Yokio yep, this happens

Di sicuro una serie a caso di Cartoon Network ha una migliore qualità in generale, ci sono diverse schermate con tanti di quegli errori e disegni così brutti e grossolani (che sembrano bozze non finite) che ci si può fare una galleria, quando i dettagli di cose come capelli esistono davvero e non sono due lineette abbozzate male. Un peccato che l’app Netflix su cellulare non permette di fare screenshot, perchè qui c’è dell’”oro da internet”, e tanto. Sul serio, le fan art (anche quelle di questa serie) di gente a caso su Twitter sono meglio disegnate.

Va fatto notare che questa è una produzione americano-nipponica, con l’animazione creata dalla collaborazione tra Production I.G. e lo Studio DEEN, il che cementa la sensazione del “l’abbiamo fatto apposta male” (visto che a guardare i crediti ci sono nomi giapponesi) e che sembra un’ulteriore gag interna ai fanbase anime, visto come sono famosi certi frame di orribile qualità da serie animate da I.G. (che ha standard altissimi, ma ha anche disegnato da schifo le tavole dell’anime di XXX Holic) e da DEEN (come gli screen ridicoli ed ilari del loro Umineko).

Ho letto molta gente scherzare su come questa serie (con un protagonista di colore, personaggi anche di colore ed il fatto che a Neo Yor-kio ci siano quartieri americani chiamati come nella realtà, con riferimenti all’East Side/West Side) sembra creata da qualcuno che non ha mai incontrato una persona di ascendenza africano-americana, e sebbene non possa confermare appieno – essendo io stesso pallido come un cazzo di vampiro e con conoscenze tutt’altro che cosmopolitane – sarei per concordare, di istinto.

Anzi, le persone non parlano così, visto che nessuno parla come un normale essere umano (se non in rari casi), ma i dialoghi non sono così alienanti, in tutta onestà, sono “solo” assurdi e terribili, ma sempre esilaranti, ho riso tantissimo con questa serie, non lo posso negare. Il writing è pessimo, sia chiaro, ma fa ridere tantissimo, è un vero caso di “so bad it’s good”, è impossibile non ridere delle assurdità dette a muso serio o di quelle che dovrebbe essere le “gag” ma sono così goffamente dette che ridete comunque.

Neo Yokio il Rimembratore.png

Voglio dire, quando la frase finale che chiude una lite verbale è “non ti meriti questo grande Toblerone” è chiaro che la serie si sta memando da sola, e sia comunque esilarante anche quando vedi Jaden Smith far girare i meme del Toblerone su Twitter. Decisamente non è scritto da un team giapponese, quello si nota. Non sto dicendo che è scritto bene in virtù di questo (*sghignazza*), solo che si nota.

Una cosa che aveva già fatto rizzare sopracciglia già dal trailer sono i talenti vocali come Jaden Smith, Steve Buscemi e Jude Law, che pensavo di dover sentire per mancanza di localizzazione, ma no, è pure doppiato totalmente in italiano, e bene, devo dire, non mi sto a rivedere la serie per giudicare il voice acting originale, sorry.

Se non altro, Neo Yokio abbraccia appieno la sua natura di “terribilezza”, perchè altrimenti non vedrei frame in cui Kaz Kaan è in vasca, circondato da paperelle e con il robot maggiordomo a cui chiede di mettergli una canzone. La sua è comunque schifezza genuina, come quella di The Room, non roba artificialmente creata per essere brutta e vendersi come “la worst ever” grazie a video su Youtube, si può dire di tutto su questa serie (come sto facendo con piacere ora), ma non si può negare che ai creatori fregava qualcosa e che non è una creazione cinica.

Neo Yokio the xenomorph kisser

Anche per le proporzioni anime, c’è qualcosa che non va.

I personaggi sono allo stesso tempo scritti in maniera orribile ed esilaranti per questo, tra l’insopportabile rivale-amico che è inteso come irritante, e Kaz stesso che sarebbe uno dei protagonisti meno apprezzabili che abbia mai visto, sempre a lamentarsi dello smoking, di Arcangelo, della moda e di cose tremendamente vapide, sempre a lamentarsi di come debba lavorare come cacciatori di demoni (cosa che Kaz stesso crede a stento), se non fosse davvero sfortunato, stupido e protagonista di situazioni altrettanto stupide, comicamente lamentevole ed avesse delle battute così esilaranti. Questo tipo di personaggio dovrebbe essere sgradevole ed odiabile, ma non lo è.

Non che gli altri personaggi si comportino o dicano roba normale o sensibile, sputando roba scritta da ragazzini su Twitter/Tumblr o dozzinalità incredibili, o semplicemente cose strane, ma in qualche modo vi affezionerete a questo cast di idioti, il che è più di quanto avrei creduto di poter dire. Onestamente sorpreso.

Parlerei di più della loro caratterizzazione, ma invece di farmi morire dal ridere, vi dirò questo: c’è un personaggio chiamato Rimembratore, che appare praticamente a fine serie, vestito come un giudice che è una specie di guardiano governativo ed esiste solo per rompere il bengalino a Kaz Kaan e Helena, per ficcare il naso ed ostacolare il protagonista.

E come molte delle cose che esistono in Neo Yokio, non è mai ben spiegato a chi risponda, perchè cazzo sia vestito da giudice, non che ci sia tempo con soli 6 episodi, quindi toh, eccolo, senza vero contesto nel mondo comunque assurdo e senza logica della serie.

Neo Yokio kaz kaan e arcangelo corelli

Come prevedibile ci sono riferimenti a vari anime, nello specifiche serie più vecchie come Speed Racer e Ranma ½, e cose simili, ed in alcuni casi i riferimenti sono svergognatissimi (come le title card uguali in struttura a quelle di Neon Genesis Evangelion) senza alcun pudore, il che gli rende ancora più amabili, in un certo senso.

Ed in qualche modo, nonostante tutto, la serie di Erza Koenig riesce in qualche modo a sorprendervi, a diventare ancora più stupido episodio dopo episodio, anche quando pensate di aver visto le stronzate più ridicole, anche dopo momenti in cui i personaggi stessi incominciano a perculare lo script (come il robot maggiordomo che suggerisce quanto ridicolo sia pedinare un tizio solo perchè sembra un goth infognato) sono divertenti. XD

Ho letto che inizialmente l’avevano pensato come parodia in tutto e per tutto, ma poi hanno deciso di fare il tutto a mò di show vero e proprio (e non una satira) e forse è meglio così, perchè ci si sbuzza dal ridere, ancor più quando i personaggi parlano di demoni come se fossero gang di strada o “comunisti” mccarthiani (a volte ne parlano in questi termini, giuro) e vi rendete conto che il worldbuilding è una merda, tutto condensato nel filmato iniziale, i demoni ci sono e basta, non si sa perchè, per cosa, e per quando.

Cosa vogliono? Boh. Chissenefrega, sono demoni, questo è il motivo generale del “perchè diamo la caccia ai demoni”. O del perchè Neo Yokio abbia la struttura sociale ed architettonica che ha. XD

Colpi di china

Neo Yokio the mighty big ass Toblerone

Non è sbagliato definire Neo Yokio come il “The Room” degli anime, perchè raramente ho trovato qualcosa di così terribile da essere genuinamente fantastico ed esilarante, qualcosa che si merita davvero la definizione “So Bad It’s Good”.

Nulla di questa serie Netflix è fatto bene, dal senso estetico inesistente che aggrumaglia cose che non dovrebbero coesistere nello stesso mondo, per l’animazione passabile ma dozzinale, dal design “faux-anime” di categoria Z che ricorda i webcomic da due soldi e sembra un imitazione occidentale (puramente superficiale) dell’estetica anime come si vedeva ad inizio millennio, come un bootleg fatto da gente che ha visto anime (o persone di colore, se per quello) ma non gli capisce.

I personaggi poi sono stupidissimi, i dialoghi terribili e brillanti allo stesso tempo, ma anche e soprattutto in virtù di questo, Neo Yokio è esilarante, perchè tutto sembra pensato per essere una parodia in tutto e per tutto di vecchi anime (e degli “anime bootleg” occidentali), ma non è diretto come una parodia o satira, il che rende gli assurdi dialoghi e le varie situazioni ancora più divertenti, perchè tutti i personaggi semplicemente seguono l’assurdo flusso che regola questo mondo incomprensibile in cui esistono demoni, robot maggiordomo, alta società e quartieri subacquei, a volte tirando frecciatine all’assurdità del tutto, ma mai da rompere la quarta parete.

Neo Yokio the important things first.png

Anche se questa prima stagione è assai corta, in qualche modo l’anime riesce sempre a superare sé stesso in quanto stupido può diventare, a distruggere le vostre aspettative a riguardo (che già dopo il primo episodio sono alte), ed è davvero uno di quei casi in cui più stupido e svergognato nel citare altra roba è, più vi sgagnascerete dalle risate, anche perchè sebbene sembri intenzionalmente fatto così, non è cinicamente fatto male a tavolino, chi ci ha lavorato sopra ci ha messo passione, è innegabile che gli importava qualcosa, e si nota.

Neo Yokio ha da esser visto per essere creduto, perchè davvero qualcosa del genere sembra uno scherzo, ma no, esiste eccome, è terribile, sia chiaro, ma nel” modo giusto” che diventa impossibile non consigliarvi di vederlo se avete Netflix e volete farvi delle grasse risate con qualcosa che non dovrebbe essere ma è.

Per quanta gioia mi abbia dato, non credi meriti una seconda stagione, non per cattivera, ma perchè, preferirei una serie animata di ottima qualità, piuttosto, Netflix. Anche se temo ci sarà una seconda stagione, visto come finisce, magari c’è un crossover con Aqua Teen Hunger Force, chi lo sa.

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