ROMERO DAYS #9: Bruiser – La Vendetta Non Ha Volto (2000)

Bruiser 2000

Siccome questa piccola retrospettiva si occupa dei film non-zombi di Romero, di solito tra uno e l’altro dei film qui discussi c’è un nuovo titolo della “Of The Dead”, ma no, visto che Bruiser seguì direttamente La Metà Oscura, sebbene ben 7 anni più tardi. E stavolta girato a Toronto, invece dell’amata Pittsburgh, e prodotto da Canal+.

Henry è un uomo in carriera, uno che se la gode nella vita… o meglio, se la godeva. Il suo boss (capo dell’eponima agenzia pubblicitaria) è una suprema testa di cazzo abusiva, vive in una casa mai finita, sua moglie lo tradisce e lo offende perchè non è di successo come vorrebbe lei, ed anche il suo gioco in borsa gli frutta molto meno del previsto.

In altre parole, Henry ingolla una considerabile quantità di merda.

Non come la signora Maggi, però.

Reprimendo continuamente i suoi desideri ed emozioni, Harry si sente sempre più frustrato, ed un giorno si sveglia con una maschera bianca (donatagli dalla moglie del suo boss alla bizzarra festa con barbecue, piscina e mascherata), solo che essa si è letteralmente fusa con la sua faccia, rendendo il suo volto quello della nullità che tutti lo ritenevano.

Con questo suo nuovo amorfo visaggio, Henry incomincia a scoprire chi altro lo ha tradito od ha approfittato di lui in qualche modo, e si vendica brutalmente dei responsabili, grazie alla sua nuova anonimità, la sublimazione del suo essere invisibile agli altri, ora arma a sua vantaggio.

Bruiser 2000 dem peepers

Aggiungere googly eyes a piacimento.

Se vi sembra una trama familiare, lo è. È una tipica storia di vendetta, compiuta con il familiare ausilio della maschera per celare l’identità del protagonista (a cui capita accidentalmente l’occasione per sfogare i suoi desideri, farsi giustizia e giustiziere) agli altri personaggi. Una delle cose che dà un po’ di carattere al tutto è decisamente la maschera stessa: è una semplice maschera bianca, con lineamenti totalmente neutri, ma essa diventa il volto di Henry, che ora ha la faccia amorfa di un manichino animato, in equilibrio tra il risibile e l’inquietante.

Anche l’effetto usato per la maschera è semplice in sé, ma è ben fatto (ho notato un momento in cui non è perfetto e si nota, ma è davvero un secondo, un fotogramma) assai efficace, è un look basico ma distintivo a sufficienza. Ma non aspettavi che ci sia chissà quale colpo di scena o gioco psicologico sul fatto che Henry solo creda di avere la faccia mutata, perchè semplicemente non c’è nulla del genere. Non una delle migliori sceneggiature scritte da Romero, no, con temi esplorati in maniera poco più che epidermica, e strani momenti resi tali da un singhiozzo del montaggio, quello o cose che non hanno molto senso ma accadono perchè sceniche (ed alcune uccisioni sono soddisfacenti, va ammesso).

Non è affatto un brutto film, ma oltre alla semplice trama (con qualche sorpresa, ma semplice e perlopiù prevedibile) non aiutano personaggi come il boss di Henry, Miles Styles, interpretato molto bene da Peter Stormare, ma che è quasi caricaturale, tanto “boss stronzo, viscido ed abusivo” è il suo personaggio. Cosa resa ulteriormente notabile dagli altri personaggi, che non sono altrettanto caratterizzati, e come il film in generale, non sono male, sono decenti e qualcosa di più, ma nulla di particolarmente notevole. Idem per il cast, di cui risalta Tom Atkins nei panni di un detective e Jason Flemyng nei panni del protagonista Henry Creedlow.

Bruiser 2000 douchebag and the bitch

Degna di nota è la scena finale, un gigantesco festone clandestino a base di gente in costume, perversione, pogatori professionisti, con al centro un concerto dei Misfits come sé stessi (approvo), rendendo la colonna sonora variegata, visto che ci sono anche brevi pezzi di arie ben note da Il Trovatore e Le Nozze Di Figaro. Un po’ meno soddisfacente la conclusione della storia in sé, sebbene la sequenza finale sia simpatica, quasi camp.

Commento Finale

Bruiser è un film che, sebbene non faccia nulla di sbagliato né sguazzi nel limbo della mediocrità assoluta, non sorprende sia perlopiù ignoto e sia uscito direttamente su home video, senza neanche passare nel circuito delle sale. L’unica vera colpa del film di Romero è di essere decente, di superare la sufficienza grazie ad alcune azzeccate note di colore, come la semplice ma efficace maschera bianca indossata dal protagonista, e la scena finale dal gusto carnevalesco con un concerto dei Misfits come loro stessi.

E francamente posso capire la ricezione molto tiepida, se nel 2000 sapevate che Romero era tornato a dirigere dopo una pausa di 7 anni, con un thriller-horror decente, senza problemi di ritmo, di buchi nella trama o di eccessiva durata, ma neanche nulla di particolarmente ben scritto, un tipico film di vendetta personale eseguita da un frustrato protagonista con il volto occultato da una maschera, che approfitta delle circostanze per farsi violenta giustizia da solo.

Bruiser 2000 the misfits as themselves

Se vi aspettavate di più (il che non è irraggionevole, visto il contesto), ne sarete rimasti probabilmente delusi…e non me la sento di mentire, dicendo che tutti hanno torto ed il film non è stato capito, quando mi trovo anch’io dell’opinione che sia un film decente, e nulla di più. È una sufficienza con il “più” accanto sulla pagella.

Un “suo figlio è intelligente ma non si applica”, se volete.

Avrei preferito chiudere i Romero Days con più forza, ma Bruiser purtroppo mi lascia con assai poco da dire, paradossalmente perchè non è né brutto forte nè sublime, ma neanche mediocre. Se avete intenzione di vedere la filmografia di Romero o siete curiosi, merita un’occhiatina, almeno, ma non aspettatevi troppo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...