Pausa Estiva (AGGIORNATO)

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Come già detto in altri articoli e sulla pagina Facebook, il blog da oggi fino al 7 settembre (incluso) è in pausa estiva. Checkpoint Cafè non è in pausa estiva, così come il Wise Cafe International (questo in inglese)!

Buon resto delle vacanze!

EDIT: il blog riprenderà con gli articoli dal 7 settembre, invece del 3 come detto in precedenza.

B-Movies Covers Comment Bonanza (& Knuckles)

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Ok, come ultimo articolo facciamo qualcosa di facile e diamo un’occhiata ad alcune locandine e cover di vari b-movies, una buona occasione per parlare in qualche modo – anche – di film che probabilmente mai recensirò (ho fatto voto di non curare film della Asylum su questo, nel caso non lo sapeste), e di cui spesso la parte migliore è la copertina, perchè alla fine sono il titolo e l’artwork sul fronte del DVD/Blu Ray a doversi impegnare un poco per attirare la vostra attenzione. I film in sè… non necessariamente.

Una volta che siete davvero a vedere “Space Shark VS Mara Maionchi”, cazzi vostri, a prescindere da come l’abbiate ottenuto, vi ci siete infilati da soli nella latrina con tuffo a bomba. Forse ne faremo un altro, di sicuro non manca il materiale, ma nel frattempo direi che basta.

(sì, l’ha già fatto Yahtzee con “Judging By The Cover”, ed altri. Indi pprrrt)

Quindi… iniziamo! Continua a leggere

GRIND CAFE EX #15: Hungry Hungry Bugs

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A volte mi dispiace un pò per gli insetti, perchè sono tra le creature più odiate del mondo animale, da cui nascono molte fobie (ed a seconda del continente, appetiti), e spesso le più facili da “spalmare” sul pavimento e sul muro. Dico un pò, perchè non mi sento molto diplomatico quando una mosca decide che è il caso di provare ad esplorare (o cercare di morire in) il mio naso e/o bocca, incurante dell’enorme scimmia vestita che non gradisce tale visita intima.

Non è troppo sorprendente se formiche, vespe ed i loro cugini aracnidi sono spesso nemici di videogame (magari in versione aliena/gigante come in Earth Defense Force) o mostri assassini in vari filmacci horror, perchè non possono sempre essere squali o dinosauri, quindi donne vespa, scorpioni neri, ed a seconda di cosa ha mangiato la sera prima Roger Corman, anche granchi (non insetti, ma cugini degli scorpioni). Come bonus, nei film scelti per questo numero su b-movies con protagonisti insetti assassini, ci sono anche serpenti, la varietà (di spazzatura) è importante! Continua a leggere

[EXPRESSO] Dark Hall (2018) | Ghost Galz

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Lasciando perdere il titolo un po’ ridicolo (a due passi da poter essere usato per il trillionesimo survival horror su Steam), Dark Hall ha una premessa semplice ma potenzialmente intrigante: 5 ragazze turbolente sono mandate a BlackWood, una sorta di riformatorio/casa per ragazze speciali, con l’idea di farle diventare geni sviluppando le loro peculiarità.

La casa/scuola è la tipica villa antica rurale situata nel nulla, e per meglio riuscire nel piano di studio (aritmetica, letteratura, musica, arte), niente smarthphones, niente internet. Le cose sembrano andar bene, con le 5 ragazze che migliorano nei vari campi a velocità incredibile, troppo incredibile, e le continue visioni le fanno sospettare che la rettrice (interpretata da Uma Thurman) le nasconda qualcosa.

È una storia di fantasmi unita ad un teen drama (con tutte le ragazze che vengono da situazioni difficili, piccoli crimini alle spalle, la tipica roba che vi aspettate, incluso il professore “bbono”), il che va benissimo, le recitazioni sono buone (specialmente la Thurman), l’atmosfera horror d’epoca – in un film che prende luogo ai tempi nostri – è ottenuta in maniera ben pensata, la narrazione procede a ritmo costante, ma la sceneggiatura è quello che impedisce a questo film di essere decente.

Cose come i personaggi che impiegano fin troppo per accorgersi che qualcosa non va (dopo aver già visto compagne andare in trance più e più volte), la prevedibilità degli sviluppi narrativi, i vari clichè (sia da film horror che teen drama) usati senza particolare gusto o maestria, e soprattutto il “perchè” sui fantasmi, con il film che prolisso deve spiegarsi in 3 separate scene, e nonostante ciò siete ancora con più domande che risposte al riguardo.

Quello, ed il fatto che alla fine il tutto è assai…. generico. Non brutto, ma mediocre.

Si lascia guardare senza indurre narcolessi, ma è assai dimenticabile.

*alza spalle*

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Gamera-Thon [FINE & CLASSIFICA FILM]

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Le avventure dell’unica ed inimitabile tartaruga gigante sputafuoco con propulsori jet terminano qui. Almeno al momento, con la serie ferma dopo Gamera The Brave/Piccoli Eroi Gamera del 2006, e nessuna novità dopo il trailer “proof of concept” del 2015 che – diciamoci la verità – era principalmente inteso per celebrare il 50° anniversario di Gamera, e come sonda per vedere quanto interesse ci fosse nel personaggio e franchise, non per annunciare un nuovo film. Continua a leggere

GAMERA-THON #12: Gamera The Brave (2006) [END]

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AKA: Piccoli Eroi: Gamera

BAMBINI IRRITANTI-METER: 3/10
WEIRDO KAIJU-METER: 2/5
GORE-METER: 3/5

Gamera 3: The Revenge of Iris fece anche buoni incassi all’epoca, e nonostante il finale aperto con Gamera pronto ad attaccare un’orda enorme di Gyaos, beh, era l’ultimo film della trilogia, quindi – in maniera assai logica – segnò la fine di essa e la conclusione dell’era Heisei del franchise, che riprese 7 anni dopo, con Gamera: The Brave, il secondo reboot della serie, diretto da Ryuta Tasaki (regista di molte serie TV di Kamen Rider, altri episodi del genere Super Sentai, ed anche di Sailor Moon), stavolta prodotto dalla Kadokawa Pictures, che acquisì i rimanenti assetti della nuova Daiei e si rinominò “Kadokawa Daiei Pictures”.

Questo fu il primo e l’ultimo film dell’era Millennium della serie, il che non fa esattamente sperar bene, con il problema bonus che questo segue la trilogia reboot di Shusuke Kaneko e Kazunori Ito, quindi il mazzo non è mescolato in favore di questo film, anche se è ingiusto (ed allo stesso tempo inevitabile) paragonarlo ai tre film precedenti. Ma parliamo della trama. Continua a leggere

GAMERA-THON #11: Gamera 3: Revenge Of Iris (1999)

Gamera 3 The Revenge Of Iris 1999.png

AKA: Gamera 3: Awakening Of Iris, Gamera: Revenge Of Iris, Gamera 1999: The Absolute Guardian of The Universe

BAMBINI IRRITANTI-METER: 0/10
WEIRDO KAIJU-METER: 5/5
GORE-METER: 5/5

3 anni dopo (e non ho la minima idea del perchè passò questo lasso di tempo tra i due film) Gamera 2: Attack Of Legion, Shusuke Kaneko (regista anche dei due film giapponesi live-action di Death Note) tornò per concludere la trilogia reboot, con Gamera 3: The Revenge Of Iris, sceneggiato sempre da Kazunori Ito, ma con la collaborazione diretta di Kaneko nello screenplay. Continua a leggere

[EXPRESSO] The Meg /Shark: Il Primo Squalo (2018) | Jawsome

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È da diversi mesi che vedo siti horror parlarne , e cazzo sì se voglio vedere un buon shark movie al cinema, con alti livelli di produzione, e come dire no all’idea di Jason Staham contro un megalodonte? Tutto faceva presagire per il meglio, e questo 9 agosto è finalmente arrivato nelle sale italiane, con il titolo a prova di idiota Shark: Il Primo Squalo.

Adattato dal romanzo del 1997 “The Meg” di Steve Alten e diretto da Jon Turteltaub (prolifico regista di film Disney come National Treasure, Cool Runnings, L’Apprendista Stregone), il film parla di una spedizione via batiscafo nella Fossa Delle Marianne, istituita secondo la congettura che il fondale sia molto più sotto. E come si scopre, sì, è vero, con il “fondo” che è solo uno strato denso di aria fredda, con un intero mondo inesplorato sotto di esso.

Ma il problema è che oltre a pesci abissali, c’è una creatura ritenuta estinta che non ha intenzione di lasciarsi sfuggire il batiscafo (o qualsiasi altra cosa attiri la sua attenzione), quindi l’unica opzione diventa chiamare Jonas Tayler (interpretato da Staham), un esperto di sottomarini che in passato aveva già visto la creatura ed era vissuto per raccontarlo (all’incredulità di tutti) per salvare l’equipaggio.

La trama è decente (piena di clichè, ma resi in maniera divertente), il film riesce a mantenere una buona atmosfera per la rivelazione chiara del megalodonte, i personaggi sono gradevoli e l’azione assai soddisfacente, con diverse cose che succedono ed il ritmo della narrazione molto scorrevole. Mi lamenterei del fatto che il film doveva essere notevolmente più violento e grafico, ma considerato quello che vedete, alla fine chissene, minuzie.

Se volevate vedere un buon shark movie al cinema, uno divertente, simpatico e ben fatto, stufi marci dell’offerta di merda di Asylum (e compari), questo farà per voi!

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