[ZOATROPIA] Hellsing Ultimate (2006-2012) | Speak With Dead

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Stagione: 1 di 1

Episodi: 10

Disponibilità in Italia: Netflix, VVVVID, DVD, Blu-Ray

Bozza

Shubishubido, shubishubid– Oh, scusate, questa è la vera versione animata di Hellsing, dopo la incredibilmente deludente e submediocre serie TV di inizio 2000 (di cui si salva giusto la opening jazz-esca), di cui abbiamo parlato l’anno scorso.

Un adattamento fedele dell’amato manga di Kotha Hirano, Hellsing Ultimate è una serie di OVA che rende giustizia ad Alucard, Seras Victoria e la galleria di folli, mostri e mostruosità, tra nazisti, vampiri, vampiri nazisti, squadre assassine del Vaticano, licantropi, ghouls ed altro ancora, il tutto dopato con una dose ginormica di pulp, e vagamente nominato dietro il cacciatore di vampiri del romanzo di Stoker. Con una “l” in più per evitarci denunce.

Nel caso non conosciate la storia (strano vista la popolarità del manga e dei personaggi), è una storia di vampiri, ma anche di lotte tra protestanti e cattolici, il tutto esagerato e fuori di melone in puro stile Hirano. A Londra esiste l’organizzazione Hellsing, capitanata da Sir Integra Fairbook Wingates Hellsing (di Ulm), un’ordine di cavalieri protestanti che lavorano per la Regina ed hanno un solo scopo: investigare e cacciare mostri come i vampiri.

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Per farlo si servono anche di Alucard, un vampiro fedele ad Integra da decenni, e della novellina Seras Victoria, una poliziotta che Alucard uccide per necessità in una missione, e poi riporta in vita come vampiro (una draculina, in questo caso). D’altronde un po’ di potenza in più non fa male, visto che non solo l’Hellsing deve combattere vampiri, ma cozza di continuo contro l’Iscariota, una squadra di assassini mostruosi fedele al Vaticano e comandato dal maniacale Enrico Maxwell.

E nel caso non fosse abbastanza, delle forze naziste sopravvissute alla WW II si riuniscono sotto un nuovo nome, il Millennium, capitanato dal misterioso “Maggiore” ed attaccano il mondo forti di zeppelin, un gusto per la guerra totale, ed altri mostri sotto il loro comando…

Inchiostratura

Se la sinossi di sopra non vi fa venir voglia di vedere Hellsing, mi dispiace, perchè Hellsing è uno dei manga horror action più memorabili di sempre, è un classico, una serie di culto, ed è davvero fuori di melone, completamente folle e demente in ogni suo singolo aspetto, splatter fuori misura, con personaggi che usano armi giganti spesso più grosse e lunghe di loro, tamarro a livelli da rendere invidioso anche Rei Hiroe (a.k.a. l’autore di Black Lagoon), con preti assassini che usano tornado di pagine sacre per colpire i nemici, fucilieri con “lenticchie” sul viso che distruggono l’intera RAF con un solo proiettile con in sottofondo temi da Il Franco Cacciatore di Carl Maria Von Weber (e nel caso non sappiate, l’anime ve lo dirà) in sottofondo.

Potrei andare avanti per pagine, perchè Hellsing Ultimate (e quindi il manga originale) non mancano di momenti memorabili, anzi, straborda di eccesso e delirio, continuando a scalare sempre più in alto il piccolo del ridicolo al punto da divenire quasi di classe. Sì, questo è essenzialmente l’equivalente anime di un film horror d’exploitation dopato come un cavallo, ed è glorioso proprio per questo. L’unica cosa di cui avrei fatto a meno è l’umorismo di Hirano e le varie vignette assurde che rimangono intatte dal manga (come quella di Bruce Willis, spirito dell’Halconnen), perchè onestamente le trovo strane ed assai poco divertenti il più delle volte.

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Ma almeno questi momenti passano veloci (e ci sono alcune gag e momenti comici che funzionano) e si ritorna a quello che l’anime sa fare meglio, ovvero violenza e battaglie fuori dalla realtà tra mostri di vario aspetto e lealtà, con mani fatte a pezzi come se fossero burro, arti mozzati, teste che esplodono, zombi che mangiano la carne degli ex-compagni, oceani di sangue e cadaveri, il tutto su note di jazz e supportato dalla superba animazione degli studio Satelight e Madhouse (e Graphinica e Kelmadick per gli ultimi 3 episodi), che catturarono perfettamente lo stile di Hirano sia nei design che nell’uso fortissimo delle mezze ombre per far risaltare i distintivi occhi inquietanti con iridi concentriche (quando non è esaltato il riflesso di un’occhiale od occhio risplendente su sagoma nera), e che raggiunge il suo picco nelle battaglie, in cui ogni cosa e mostruosità può succedere.

L’animazione è quasi tutta fatta in maniera tradizionale, con occasionali usi di CG per alcuni mostriciattoli, e questa non è eccelsa, ma non è abusata ed è facile perdonare questa defaiance visto l’altissimo livello dell’animazione, la cura riposta nei disegni e nel dare vita ai volti folli creati da Hirano. E la durata degli episodi (dai 42 ai 52 minuti, normale per molti OVA) permette di non sacrificare molto nella trasposizione, senza però perdere focus e pacing perchè c’è più tempo del solito per narrare le vicende.

E fin qui potreste dire “ok, nulla in confronto ad A Serbian Film” (potete vomitare ora), ma Hellsing Ultimate è più di “gore animato fuori misura”, perchè sì usa le istituzioni religiose come i quartier generali di malvagie organizzazione di assassini mercenari (con tanto di suore armate di katana con doppia personalità, perchè questo non era abbastanza d’exploitation) che si fanno guerra santa l’un l’altre, ma ha personaggi memorabili (non solo nel design), ed una storia assurda, ma assai interessante, ben diretta, un continuo crescendo di eventi con alcuni colpi di scena ben orchestrati nella loro follia (ed alcune cose che – va ammesso – non hanno molto senso se non avete già visto/letto il prequel Hellsing: The Dawn).

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Alucard (sì, è al contrario) è l’archetipale tipo tosto, un vampiro enorme , altissimo  e longilineo  vestito di cappotto e cappello rossi, con occhi ipnotizzanti nascosti dietro enormi occhiali da sole portati al chiaro della luna, armato di due eccessivamente lunghe pistole gemelle (ed iscrizioni-citazioni sui guanti, per extra edgy XD), oltre ai vari poteri da vampiro (forza sovrumana, trasformazione in lupo, nebbia, pipistrelli, etc), Seras è un ex-poliziotta che lotta contro gli istinti vampirici per mantenere la sua umanità, ed Integra Hellsing è lo stoico capo che sa cosa fare (spesso aiutata dal vecchio – ma sempre letale con i fili taglienti – maggiordomo Walter) e quando agire, ma i “cattivi” sono altrettanto ben caratterizzati e quasi rubano la scena.

Non scherzo quando dico che varrebbe la pena vedere Hellsing Ultimate (ed integralmente, niente versione abridged) anche solo per il personaggio del Maggiore (no, non quel Maggiore), uno dei cattivi anime più memorabili di sempre, un nazista dall’aspetto tarchiato, bassino, occhialuto, ma carismatico nella sua perversa giovialità, che vi fa venir voglia di gioire con lui e di odiarlo con la stessa forza, visto quanto adora la guerra, che perda o vinca, non importa, il Maggiore si crogiola in essa, la elogia, vive per essa e per il “Letzte Batallion”come ben esplicato dal suo discorso su di essa, una scena incredibile, a prescindere che vediate una versione sottotitolata o con l’eccelso doppiaggio italiano, che è davvero da bacio. Ci sono altri personaggi dalla parte del Millennium (come il Doktor), ma questa non è una wikia.

Nonostante ormai sia finita, non è stato affatto un tragitto facile per questa serie, con attese anche di anni tra i vari OVA, a causa di problematiche con licenze, diritti, e cavilli di vario tipo, e solo l’anno scorso il decimo ed ultimo episodio fu caricato in anteprima su VVVVID (doppiato con tutti i crismi). Io iniziai la serie comprando i cofanetti (comprensivi ognuno di manga con sovracopertina dotata di livrea dorata e 1 DVD con OVA), con l’idea che la J-Pop facesse questi bundle per tutti gli episodi, ma ad un certo punto il quarto cofanetto non arrivò mai, con il quarto OVA che poi arrivò su DVD normale, e poi recentemente Dynit prese i diritti ed inizio a ripubblicare la serie in 5 combo DVD + Blu-Ray, stavolta integralmente.

Colpi di china

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Hellsing Ultimate è una serie di OVA amatissimi per diversi buoni motivi, non solo – ma aiutò – perchè un fedele adattamento del manga di culto di Kotha Hirano dopo la mezza sola della serie tv, ma anche in virtù di essere splendidamente animata, disegnata con cura maniacale per dare vita al peculiare tratto di Hirano, e ben diretta, in quello che è un perfetto adattamento animato della folle storia di vampiri e screzi tra associazioni religiose rese più simili a mafie od organizzazione maligne da manga, con mostruosi assassini sovraumani fedeli al Vaticano che si combattono contro Alucard e gli alleati dell’ordine dei cavalieri protestanti Hellsing.

E per buona misura, arrivano pure i nazisti sopravvissuti alla Seconda Guerra Mondiale per attaccare Londra con orde di truppe vampirizzate, guidate dal carismatico Maggiore ed il suo posse di altrettanto assurdi sottoposti. Perchè il tutto era assai pedestre altrimenti.

Una storia degna del detto “pulp, pure troppo”, un tripudio di elementi da exploitation movie uniti tutti assieme in un glorioso e folle vortice di gore, musica classica, citazioni assurde, iperviolenza e stile a palate, con dei memorabili personaggi sia dalla parte dei “buoni” che dei “cattivi”, entrambi assolutamente deliranti e proni a combattersi a morte, quando non hanno dei dialoghi memorabili da raccontare, qualche frase tosta e “pulp” da urlare, o arti da spezzare in due come se fossero fatti di margarina.

Hellsing non è la storia che volete se cercate narrativa complessa, realistica od edificante, ma d’altronde sapete subito se “siete a bordo”, visto che la premessa “nazisti, vampiri, uomini di chiesa pazzi, ultraviolenza, oh my” è lampante e limpida. Peccato che la fedeltà al manga permetta anche di vedere l’umorismo strano (e che trovo poco divertente) di Hirano nelle sequenze sogno comiche, che perlomeno sono pochissime e tollerabili.

Una delle mie serie manga preferite di sempre, in un superbo adattamento animato che gli fa giustizia. Una serie di culto a dir poco, e meritevole della propria fama, un enorme, pulpissimo (pulperrimo, se volete) dolcetto che non vi posso consigliare abbastanza. 🙂

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