Preview Of Upcoming Attractions: DICEMBRE 2018 (AGGIORNATO 12/12/18)

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Il blog si prenderà una piccola pausa dal 25 al 30 dicembre (inclusi).

-Recensione estesa di The Ninja Squad (1986)

-Recensione EXPRESSO a sorpresa

-Recensione estesa di Gohatto/Tabù (1999)

-Recensione estesa di Rogue One: A Star Wars Story (2016)

-numero natalizio del Grind Cafè EX a tema Krampus (sì, di nuovo)

-Recensione EXPRESSO di Macchine Mortali

-Recensione EXPRESSO di The Other Side Of The Wind (2018)

-un piccolo editoriale (o top 10 di sorta) di fine anno

EDIT 8/12/2018: causa tempistiche più strette del previsto (ed amor proprio), la recensione di The Other Side Of The Wind sarà in formato EXPRESSO. Così come quella di Roma di Alfonso Cuaròn (di cui ho mancato il breve periodo in cui debuttò al cinema prima di andare su Netflix, non che avrei potuto andare a vederlo in quei giorni, ma aamen.

EDIT 12/12/2018: Per tempistiche ancora più compromesse da imprevisti e tempo quasi nullo, non recensirò Roma di Alfonso Cuaròn. ç_ç

Upgrade (2018) [RECENSIONE] | WE WERE NEVER FRIENDS

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Non ho molto preambolo da fare stavolta, visto che so del film stesso solo grazie a James Wan (meglio noto come regista dell’originale Saw, The Conjuring, Dead Silence, Fast & Furious 7, e del futuro film di Aquaman) che su Twitter diceva “il mio amico Leigh Wannell ha fatto sto film chiamato Upgrade, e vorrei lo vedeste”. Ed un amico davvero, visto che Wannell ha creato la serie Saw assieme a Wan e ha scritto le sceneggiature fino al terzo Saw (inteso come finale vero e proprio della serie, magari), ed hanno continuato a collaborare per quasi tutta la serie di Insidious.

Ma questa è una creatura decisamente sua, in quanto Wannell scrive e dirige qui, in quello che non è un horror, ma un film di fantascienza su cui sapevo ben poco prima di vederlo, ed uno che non è stato decisamente pubblicizzato molto, sia online (davvero, se non fosse per Wan, forse non avrei scoperto questo film e non avrei programmato questa recensione con largo anticipo) sia qui in Italia, con pochissimi spettacoli al mio cinema locale, e zero pubblicità. Continua a leggere

GRIND CAFE EX #19: Cornwall Hammer Time

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Torniamo in un territorio familiare, freddo e gotico, quello della Hammer d’epoca, non quella che esiste ora ed ha veramente poca presenza, poco più di un’ombra della compagnia che fu, con un grande passato ma un futuro non necessariamente di successo, se si considera che dal 2015 (in cui uscito il seguito di The Woman In Black) non si è sentito più nulla di rilevante. Perchè non rilancino Capitan Kronos Cacciatore di Vampiri (come avevano detto di voler fare) in versione moderna non lo comprendo.

Ma oggi non sia qui per parlare dei classici ben noti, ma per scavare nel catalogo e tirare fuori due film assai meno noti, accomunati dall’essere ambientati in Cornovaglia (quindi lontani dalle montagne e castelli che di solito sono sfondo ai loro film horror, sebbene non girati in Cornovaglia), e diretti da John Gilling, uno dei registi Hammer meno noti, che ebbe il suo periodo di maggior fama proprio con gli horror (ed un paio di drammi d’epoca e film d’azione) della compagnia inglese durante il periodo 60-70.

Preparatevi all’orrore di paesini, pub e prati verdi! Continua a leggere

Detective Pikachu (2019) Teaser Trailer | COMMENTO

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Ok, per me questa è stata una sorpresa, perchè sebbene avessi letto i piani di Nintendo su Detective Pikachu tempo fa, mi ero completamente dimenticato che c’era in pentola un lungometraggio. Ed uno live-action, per lo più!

Sì, è un film live-action di Pokemon, con attori veri  e Pokemon (come sarebbe logico aspettarsi) creati in CG, di altissima qualità, ma avere i design dei mostriciattoli ricreati in maniera realistica… gli rende assai inquietanti, più di molti film horror, perchè hanno un che di innaturale, come pupazzi veri animati con qualche magia occulta, cosa che (ironicamente) non si percepiva in Ritorno Al Bosco dei 100 Acri. Già detto da altri, ma è vero, quasi tutti quegli mostrati nel trailer hanno un che di inquietante, anche quando sono comici (come lo sguardo di Psyduck o le faccie buffe di Mr. Mime) il loro iperrealismo è un pelo angosciante. Continua a leggere

[EXPRESSO] Overlord (2018) | Letzte Bataillon

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Dalle info e dai trailer la prima cosa che ho pensato è che J.J. Abrams avesse prodotto praticamente una sua versione di Frankenstein’s Army (che adoro), solo senza lo stile found footage, la nazionalità dei protagonisti cambiata, e con molto più budget.

La trama vede dei soldati americani catapultati in Francia (durante la cosiddetta “operazione Overlord”, precedente al ben più noto “D-Day”) a combattere l’avanzata della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale (o poco precedente essa), ma la truppa (che dovrebbe abbattere una torre radio per aiutare l’avanzata degli alleati) scopre per caso un progetto segreto che prevede esperimenti su cavie umane per creare soldati degni del “reich millenario” (perchè alla fine tutte le storie di nazisti portano a Hellsing), e scoppia un bel casino.

Mi aspettavo Frankenstein’s Army ed invece ho avuto Wolfenstein…. e mi sta bene. So di non essere stato il solo a temere che questo di Julius Avery (regista già di “Son of A Gun” e diversi corti da lui scritti) fosse solo una scopiazzatura con più soldi dietro del film di culto di Richard Raaphorst, ma non è questo il caso, è semplicemente un film di guerra che è anche su nazisti che in segreto stanno provando a creare dei supersoldati usando cadaveri ed un misterioso siero. Ed onestamente non è che siamo sommersi da film con nazisti & zombi, di sicuro non questi livelli di produzione e marketing.

Cosa più importante, Overlord è un film valido di suo, divertente, ben fatto, capace di far funzionare la commistione di conflitto storico e film horror, con ottimi effetti speciali ed un buon cast che comprende volti noti. Va solo preso per quello che è, senza aspettarsi né Frankenstein Army né Dunkirk, perchè in un film che – casomai – è più Fury con una forte strofinata di Wolfenstein.

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[EXPRESSO] Batman Ninja (2018) | Sengoku Sugoi Battoman

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Ricordate quando questo fu annunciato? Beh, senza grosse fanfare ora è su Netflix (con doppiaggio italiano) guardiamolo!

Qual’è la storia? Batman sta combattendo contro Gorilla Grodd nel manicomio di Arkham, ma non riesce ad impedirgli di attivare il marchingegno, che è una macchina del tempo. Quindi all’improvviso Batman si ritrova catapultato nel Giappone medioevale, dove è subito attaccato da scagnozzi del Joker (che praticamente fa la parte di Oda Nobunaga), ma il clown del crimine non è il solo dei nemici – ed alleati – di Batman che la macchina del tempo ha trascinato lì.

Aiutato da volti noti ed un gruppo di ninja che aspettavano la sua venuta, Bruce si prepara a combattere per ottenere i pezzi della macchina necessari a tornare a Gotham.

Batman Ninja è un film stupido, ma gloriosamente stupido. Non posso non ridere come un idiota quando vedo Bruce Wayne travestirsi da missionario francescano per passare inosservato…. ma con un logo del pipistrello ben visibile sulla pelata (e sulla bibbia). XD

L’animazione è curata da Kamikaze Douga, quasi totalmente in quella che chiamo “3D anime CGI”, qui veramente ben fatta. Peccato che – anche qui – quando questo tipo di animazione non è al massimo (e ci sono momenti così), fa subito schifo e distrae vedere i personaggi avere cali di framerate. In un film.

Junpei Mizusaki ha deciso di non prendere nulla sul serio, ma di concentrarsi sul rendere il tutto più divertente, godibile e spettacolare possibile, lasciando la trama sullo sfondo in favore di azione e stile, in un delizioso polpettone di ogni clichè figo degli anime, del giappone e di Batman: mecha, ninja, castelli mobili che si trasformano in robottoni, i quali si combinano, assieme ad altre cose che non dovrebbero poter fare gattai ma fottesega, vogliamo un momento à-la Ultraman.

Missione compiuta, con gran successo!

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[ZOATROPIA] Castlevania Stagione 2 (2018) | Morning Sun

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Stagione: 2 di 3

Episodi: 8

Disponibilità in Italia: Netflix (Esclusiva) Continua a leggere