One Piece World Seeker – DLC 1: The Mirror Void Prototype PS4 [RECENSIONE]

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Sì, vai facciamo le recensioni ai DLC anche di questo.

Nel caso non aveste letto la mia recensione del gioco base, prenotai la versione Pirate King del gioco (e sì, non ho dimenticato di quell’articolo sui contenuti della limited edition, arriverà), comprensiva del Season Pass, composto di 3 DLC grandi ad uscita stagionale, dedicati a Zoro, Trafalgar Law e Sabo, in questo ordine, con quello su Zoro che è uscito il 12 luglio 2019.

Quindi non ho dovuto sganciare ulteriore denaro, ma in caso contrario il Season Pass viene 30 euro in totale, giusto per informazione. Vedremo nel tempo se il prezzo è giusto, ma intanto parliamo di cosa consiste questo primo DLC dedicato a “testa d’alga”. Giocato anch’esso alla difficoltà Difficile, per consistenza con il mio playthrough usato per recensire il gioco base.

DLC che – come il gioco stesso vi avverte – sarebbe da giocare dopo aver finito il gioco base, visto che rivela spoiler sulla trama.

Episodio Extra: Il Prototipo Ombra è quello che si propone, un capitolo extra che copre la parte della storia in cui Zoro vaga per l’isola quando non è chiamato a riunirsi con il resto della ciurma per eventi focali della storia principale su Isaac, con il suo solito senso dell’orientamento che gli fa scoprire l’esistenza di un laboratorio con un prototipo robot, Kagero, che sembra capace di imparare le mosse avversarie e capire come reagire di conseguenza, e di un piano segreto che cerca di svelare assieme ad una recalcitrante Tashigi, incontrando spiacevoli vecchie conoscenze nel cammino.

“VAI A DESTRA, HA DETTO”

E sì, Zoro ha una mappa, incredibilmente. Ma per mantenere la canonica gag sulla capacità di perdersi da fermo dello spadaccino dei Cappello Di Paglia, il gioco vi da una mappa (e mini-mappa) pixellata e priva di dettagli, e dovete acquisire l’abilità Caparbietà – come il gioco vi dice fin da subito – per avere la normale visualizzazione della mappa. Abilità con costo esorbitante e comico, cioè 999 punti abilità, rendendola l’abilità più costosa del gioco intero.

Sono contento che non abbiano esagerato con lo scherzo, perchè mi sono provato ad immaginare un videogame che per fedeltà alla serie di One Piece cambia randomicamente il paesaggio… solo per Zoro. Quindi sì, la mappa è pixellata ma potete vedere dove sono gli obiettivi di missione ed usare il viaggio rapido per le località di interesse di Prison Island come potevate fare nel gioco base (come vi aspettereste).

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Non che ne avrete davvero bisogno, visto che ci sono giusto 3 missioni sfida da vincere per due trofei come attività secondarie, e se il gioco non lo richiede non c’è motivo di esplorare l’isola, se non per farmare punti abilità senza rifare la parte finale del DLC più e più volte (cosa che comunque dovrete fare se puntate al trofeo di platino, come spiegherò dopo), ed in ogni caso noterete presto che il gioco originale era pensato per Luffy e solo per lui a livello di esplorazione.  E questo DLC pure.

Zoro può ovviare alla sua mancanza di corpo elastico che afferra sporgenze grazie al salto parete che permette di superare muri, ed una schivata/spallata che in aria fornisce una spinta extra, ma altrimenti è usata per chiudere le distanze con i nemici inquadrati dal mirino. E non sono un fan di come Zoro non abbia la schivata mappata al tasto dell’azione evasivo, ma solo la parata, sì, potete usare la spinta/carica al momento giusto per fare le schivate perfette che vi danno il “Witch Time”, ma è un po’ sghembo, e mi tocca ridire che avrei preferito un miglior sistema di combattimento di base.

Ci sono alcune abilità da acquisire per il combattimento, ma purtroppo non cambia moltissimo il feeling rispetto a Luffy, ed anche con le limitazioni del combat system scelto da Ganbarion, si potevano compiere alcuni aggiustamenti per Zoro, che al contrario di Luffy non può compiere alcuna azione furtiva di sorta, neanche un uccisione. Il che andrebbe bene se poi mentre esplorate per la prima volta la Fabbrica Segreta all’improvviso dovete arrivare ad un interruttore senza farvi vedere. Non ha molto senso poi, visto che Tashigi riesce sempre ad arrivare alla sala di controllo senza farsi vedere quando una cutscene lo richiede. Boh.

Molto boh è che – a parte il salto a parete e la schivata/tackle a ricerca – non avete un abilità esplorativa specifica di Zoro, il che è strano per un gioco che enfatizza comunque l’esplorazione, anche in un DLC che pensereste sia più sull’azione e combattimenti, visto Zoro come protagonista. Sì, Zoro ha una modalità critica che è praticamente un berserk mode, ma non ha nessuna abilità esplorativa o di combattimento che compensa quelle mancanti rispetto a Luffy, e paradossalmente avete fin troppe mosse speciali acquisibili rispetto alla durata del DLC, sembra come volessero fare di più ma poi si fossero trovati a dover andar di fretta e mettere cosa era pronto. Senza rimuovere bene cosa non lo era.

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Il che spiegherebbe come mai listano come “modalità implacabile” e non spiegano davvero che significa solo prendere la mira bene e poi fare le mosse speciali per tentare una uccisione in un colpo. Sono andato per tutto il DLC a chiedermi cosa fosse questa “modalità implacabile” accennata nello skill tree, solo dopo ho capito si riferivano a quanto detto sopra.

Ed onestamente questo DLC sa di messo assieme in fretta e tirato via, con alcune idee mai cotte a puntino o sviluppate proprio, e con un problema enorme di deja-vu.

PRISON ISLAND LOSPASS

Visto dove questo episodio si incastra nella storia di World Seeker, non era assurdo immaginare che avreste rivisitato zone già visitate dell’isola nel corso delle missioni, ma questo DLC se ne approfitta di ciò, visto che non solo rivisitate aree già visitate nei panni di Luffy, ma spesso rifate anche le solite cose, come nei primi due capitoli, in cui andate alla base marina inondata e dovete fare la SOLITA identica solfa degli interruttori, solo sfidando Tashigi prima di poter accedere alla base. Mah.

Da qui le cose migliorano un po’ in quanto accedete alla nuova area creata per il DCL, una fabbrica segreta ed assai profonda, nella quale incontrare il titolare “prototipo ombra”, il robot Kagero,che impara a leggere e schivare i vostri attacchi via che gli subisce o vede, il che è assai interessante, e dovrete seguirlo e combatterlo per capire quale sia il suo scopo.

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Ma a parte questo, siete a vagare per gli stessi posti della storia principale, a fare stesse o simili cose, ed a combattere gli stessi boss già affrontati più volte nel gioco base, come Fujitora, che ha giusto un nuovo attacco ma ha anche un IA leggermente più buggata rispetto a prima, specialmente notabile quando sbaglia in qualche modo il bersaglio lanciando un masso contro l’aria leggermente alla mia destra o sinistra, od il suo pathfinding bugga con la geografia non perfetta del terreno.

Ho notato anche normali soldati che corrono infinitamente contro il poggiamani della postazione che dovrebbero stare guardando, quindi ci sono alcuni occasionali problemi con il pathfinding nemico e le collisioni con il terreno. Non un enorme problema, ma cazzo, pure un’involuzione rispetto al gioco base.

Sebbene il salto a parete di Zoro renda molto più facile traversare alcune parti che per Luffy richiederebbero manovre più lunghe (o non possibili) ed ottenere così alcuni scrigni con molta più facilità…. altri scrigni non so neanche se sono raggiungibili davvero con Zoro, ed erano già difficili con Rufy. Scrigni che sono nelle stesse posizioni e numero del gioco base, ma che – per quanto appena detto – non sorprende non ci sia un trofeo a riguardo.

CONTENT WANTING

Come durata siamo sulle 3-4 ore, di più se vi bloccate su alcuni combattimenti difficili, cosa che il DLC ha ed in quel senso diverte, ma boh, perchè questo è DLC a pagamento? Non ho nulla contro la Ganbarion e non quantifico le ore con il prezzo (come alcuni dementi fanno), ma anche non pagandolo (vi ricordo, era già compreso il Season Pass nella versione del gioco che comprai)…. sarete lasciati a desiderare.

Ed una volta finito non c’è nulla a parte le già citate tre missioni sfida, ed acquisire la mappa completa e le altre abilità, che richiederà non pochi punti abilità e vi costringerà a rifare il capitolo finale (od a perdere più tempo cercando nel mondo i vari ammiragli poiche valgono molti punti abilità) per ottenere quelli che vi mancano ad ottenere quella ed altre abilità, poiché non ci sono quest secondarie vere e proprie con ricompensa in punti abilità. Cosa fatta apposta per allungare di 1 oretta e poco più la durata complessiva se volete ottenere il trofeo di platino.

Non troppo sorpreso – considerato quanto già detto – che nonostante abbia soddisfatto le condizioni per un trofeo, l’ultimo mancante…. il gioco non me lo sbloccò. Wunderbar.

Commento Finale

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Il primo DLC sostanziale per One Piece World Seeker è….. assai deludente, lasciando da parte il costo in denaro, perchè non è tanto la durata od il prezzo che sollevano domande.

È piuttosto il fatto che 10 anni fa (e prima ancora) questa sarebbe stata una parte della storia che sbloccavate a gioco finito od accessibile perchè già pronta e nascosta in qualche modo nel prodotto finito. È un capitolo extra correlato alla storia principale, quindi avrebbe avuto alcune limitazioni comunque, ma anche considerato questo, Il Prototipo Ombra risulta un’occasione sprecata per dare a Zoro una sua mini-campagna, “testa d’alga” è divertente da usare come personaggio (nonostante il combat system “unificato”) ma nella durata dello scenario extra non c’è tempo per sviluppare uno stile di gioco proprio allo spadaccino dalla verde chioma, per dargli abilità proprie interessanti che aiutino a meglio differenziarlo da Luffy.

C’è tempo per riciclare quasi totalmente il contenuto del gioco base, con una forte sensazione di deja vu a causa del ritornare su familiari aree in cui il più delle volte ripetete quanto fatto nei panni di Luffy nel gioco principale, con tutta l’isola datavi a disposizione ma senza motivo di esplorare fuori dalle missioni storia, il che non è comunque consigliato, visto che il mondo di gioco è pensato in virtù delle abilità di Luffy, e nessun accorgimento è stato fatto per Zoro.

Ma appunto, a parte un trio di missioni sfida tutte intuzzate nell’unica nuova area esplorabile (una fabbrica di armi e mezzi), non c’è motivo di uscire dal sentiero tracciato, neanche per farmare i numerosi punti abilità richiesti per potenziare le fin troppe – ed alcune volte mal spiegate – mosse speciali ed abilità date a Zoro (troppe per le 4/5 ore di durata del DLC).

Ho la sensazione che fosse stato inteso come un DLC più grande, ma alla fine abbiamo qualcosa chiaramente messo assieme di fretta, con pure qualche bug accentuato rispetto al gioco base, da cui riusa un buon 85 % del contenuto. Una storia caruccia che vede Zoro e Tashigi allearsi (e bisticciare ad ogni occasione per fomentare ) per indagare ed alcuni buoni combattimenti non bastano purtroppo a consigliare questo DLC, di sicuro non da solo.

Se avete pre-ordinato il Season Pass in qualche misura e volete più World Seeker… beh, c’è di peggio, e non dovete cacciare altri soldi. Vedremo con il DLC su Sabo (previsto per questo autunno) se le cose cambieranno in meglio, ma ho la sensazione che non sarà così.

Sigh.

 

 

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