[EXPRESSO] Black Klansman (2018) | Death To The Klan

Black Klansman 2018 locandina.JPEG

A mio detrimento, devo ammettere che non sono esattamente un esperto delle opere di Spike Lee, ma non potevo esimermi, vista il clima politico attuale (in cui Wolfenstein è progressivo semplicemente rimanendo sé stesso) ed il soggetto scelto, l’incredibile storia vera del primo detective afroamericano di Colorado Springs, Stallworth, che (dopo diversi tentativi falliti di integrarsi nelle forze) negli anni ’70 si infiltrò nella divisione locale del Ku Klux Klan.

Come riuscirci? Ma con un “doppio” bianco, che farà la parte di Stallworth dentro alla setta, e per questa parte dello schema viene scelto l’ebreo Philiph Zimmerman (Adam Driver), per illudere il Klan e scoprire piani e membri coinvolti. Un film di Spike Lee politico, quindi un altro cielo blu e di nuvole guarnito, ma abbiamo bisogno di film su argomenti simili, ora come non mai, e Black Klansman non si tira indietro, ma affonda tutto il braccio nelle viscere di una questione spinosa, disgustosa e prettamente americana.

Perchè sebbene l’odio sia universale e sempreverde, nulla mostra lo scisma di una nazione fondata ed imboccata con il “destino manifesto”, sull’ipocrisia della “terra dei liberi” che presero casa di altri e mal digerirono l’idea che la gente prima loro schiava osasse reclamare gli stessi diritti, il tutto bagnato nel desiderio di unire chiesa e stato, per santificare la loro crociata.

Ed il film di Lee ben rappresenta la frammentazione di un paese in cui esistono movimenti come le Pantere Nere ed il Ku Klux Klan, utilizzando gli ovvi contrasti (e la lotta che passa attraverso il cinema stesso, con la blaxploitation e Nascita Di Una Nazione) per creare una pellicola che è divertente quando è terrificante nella sua attualità, che vi mostra i veri filmati di Charlottesville del 2017, la orrida realtà.

Assai – assai –  infiammabili sono le bandiere confederate, d’altronde. Per dire.

java icona

Preview Of Upcoming Attractions: OTTOBRE 2018

preview of upcoming attractions ottobre 2018.jpg

Purtroppo questo ottobre NON ci sarà la prevista retrospettiva sulla serie originale “Of The Dead” di George A. Romero, causa impegni personali e tempistiche che non lo permettono. Quindi è (a malincuore) rimandata a febbraio 2019. 😦

-Recensione integrale de L’Uomo Che Uccise Don Chisciotte (2018)

-numero ZOATROPIA su Interview With Monstergirls (2017)

-numero EXPRESSO su BlackkKlansman (2018)

-numero EXPRESSO su Venom (2018)

-2 numeri del Grind Cafe EX

-numero ZOATROPIA su Junji Ito Collection (2018)-

-recensione di Franken Fran