Rogue One: A Star Wars Story (2016) [RECENSIONE] | Rebel Rebel

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Siccome quest’anno non abbiamo nessun lungometraggio di Star Wars nei cinema per il periodo natalizio, direi di parlare di Rogue One: A Star Wars Story, che non recensii nel 2016 poiché lo vidi nel periodo di pausa del blog, e rivedendo la recensione che volevo pubblicare all’epoca (ricontrollate quello che scrivete, più e più volte, bimbi), è meglio ripartire freschi, con una seconda visione del film (che è ancora su Netflix nel momento in cui scrivo, cioè inizio dicembre 2018) ed una recensione rifatta da zero.

Quello, e non me la sentivo di recensire il famigerato Star Wars Holiday Special, neanche per celebrare il Life Day. *Rrrrrrr-ghghghghgh * Continua a leggere

[EXPRESSO] The Cloverfield Paradox (2018) | Event-To-Video

The Cloverfield Paradox 2018 locandina

Ammiro e rispetto il peculiare approccio a Cloverfield come serie/franchise, anche se l’effetto negativo di esso è che non si capisce come i film sono collegati, di sicuro non semplicemente vedendoli. Ma alla fine non importa davvero.

The Cloverfield Paradox è un brutto film, uno davvero brutto. Vorrei dire che sono aspettative deluse, ma no, non sapevo neanche su cosa sarebbe stato il prossimo Cloverfield, all’improvviso esce come esclusiva Netflix, diverse riviste di settore dicono che è bruttissimo, e gli occhielli delle recensioni non sono affatto clickbait, hanno perfettamente ragione.

La premessa è che un gruppo di astronauti sta provando a far funzionare un generatore a particelle su una stazione spaziale, perchè se funzionasse l’energia ottenuta servirebbe a fermare le guerre tra nazioni, che si macellano per le poche fonti energetiche rimaste sulla Terra (e qui già c’è un problema, ma continuiamo). Dopo innumerevoli tentativi il generatore funziona senza problemi, ma causa l’eponimo “paradosso di Cloverfield”, ovvero gli scaraventa in una dimensione alternativa, dalla quale cercano di scappare.

Pessimo copione con il “tweest” banalissimo che vedete arrivare con un’ora d’anticipo, personaggi clichè nell’anima, regia che indulge fin troppo nell’usare il dutch angle, narrazione dal ritmo diseguale, per un film incostante anche nel suo ovvio voler essere Event Horizon/Punto Di Non Ritorno, con bizzarrie che accadono solo quando lo sceneggiatore se lo ricorda ed usa la carta “paradosso” come se fosse un jolly per infilare tutti i clichè dello sci-fi horror che vuole nel copione.

Ed è difficile fregarsene del conflitto sulla Terra quando è a malapena mostrato.

Sì, c’è J.J. Abrams di mezzo, ma tutto l’altissimo valore di produzione non vale niente quando saprete quasi subito dove andrà a parare il film e vi stuferete (tra le altre cose) di aspettare che la narrativa raggiunga la sua prevedibile “conclusione”.

Spazzatura.

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P.S.: Un po’ deluso lo sono, visto che 10 Cloverfield Lane mi piacque molto.
Ma mi spiace, questo The Cloverfield Paradox fa schifo, se volete uno sci-fi horror recente, guardatevi Life- Non Oltrepassare Il Limite, mille volte meglio.

P.S.. 2: No, anche se si collega in maniera incredibile agli altri film della serie (cosa possibile, non lo escludo), la mia opinione non cambia sul film in sè, sto recensendo quello, il film che ho visto, non promesse e teorie.  Ed anche se l’avessi visto al cinema avrei avuto la stessa reazione, giusto per la cronaca.