GAMERA-THON #12: Gamera The Brave (2006) [END]

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AKA: Piccoli Eroi: Gamera

BAMBINI IRRITANTI-METER: 3/10
WEIRDO KAIJU-METER: 2/5
GORE-METER: 3/5

Gamera 3: The Revenge of Iris fece anche buoni incassi all’epoca, e nonostante il finale aperto con Gamera pronto ad attaccare un’orda enorme di Gyaos, beh, era l’ultimo film della trilogia, quindi – in maniera assai logica – segnò la fine di essa e la conclusione dell’era Heisei del franchise, che riprese 7 anni dopo, con Gamera: The Brave, il secondo reboot della serie, diretto da Ryuta Tasaki (regista di molte serie TV di Kamen Rider, altri episodi del genere Super Sentai, ed anche di Sailor Moon), stavolta prodotto dalla Kadokawa Pictures, che acquisì i rimanenti assetti della nuova Daiei e si rinominò “Kadokawa Daiei Pictures”.

Questo fu il primo e l’ultimo film dell’era Millennium della serie, il che non fa esattamente sperar bene, con il problema bonus che questo segue la trilogia reboot di Shusuke Kaneko e Kazunori Ito, quindi il mazzo non è mescolato in favore di questo film, anche se è ingiusto (ed allo stesso tempo inevitabile) paragonarlo ai tre film precedenti. Ma parliamo della trama. Continua a leggere

Gamera-Thon Parte 2 [INTRO]

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Per tutto luglio abbiamo parlato della serie originale di Gamera, la cosiddetta era Showa del franchise (che ebbe anche Godzilla, nel caso temevaste non avrei tracciato il parallelo), dalle origini fino all’indegno film conclusivo, che se non altro serve come significativo dei continui problemi di budget che il franchise ebbe in questa era, con livelli di produzione altalenanti e spesso così bassi da “costringere” al riciclo di stock footage dalle pellicole precedenti, con la Daiei che fece di tutto per pompare un film ogni anno dal 1965 in poi, per battere il ferro finchè possibile, in economia e rapidità assoluta.

E ritrovarsi 9 anni dopo la bancarotta con un film come Gamera Super Monster fece ampiamente peggio che meglio, ma ho già parlato nella recensione di quanto palpabile la disperazione e la mancanza di qualsiasi pudore da parte della compagnia fu in quel… film, chiamiamolo così.

Ci vollero ben 15 anni prima di vedere il franchise risorgere, con una trilogia reboot (che costituisce l’era Heisei di Gamera) iniziata nel 1995, e poi un altro reboot nel 2006, con Gamera: The Brave, primo ed unico film dell’era Millennium. Siccome ancora non si sa nulla di quel reboot annunciato nel 2015, parleremo dei 4 film rimanenti nella serie (al momento), che porteranno alcuni cambiamenti interessanti e deludenti, come potrete leggere fra qualche giorno.

Non c’è molto altro da dire al momento, a breve con la recensione di Gamera: Guardian Of The Universe!

GAMERA-THON #7: Gamera VS Zigra (1971)

Gamera VS Zigra 1971

AKA: Gamera gegen Zigra – Frankensteins Weltraumbestie schlägt zu, Gamera VS Deep Sea Monster Zigra

BAMBINI IRRITANTI-METER: 8/10
WEIRDO KAIJU-METER: 2/5
GORE-METER: 1/5

Uno dei film di Gamera mai doppiati in italiano, ed anche l’ultimo ad apparire su Mistery Science Theather 3000 (♫“ Gamera is really neat, Gamera is full of meat ♫) . E come accennavo a fine recensione di Gamera VS Jiger, anche l’ultimo vero e proprio film dell’era Showa di Gamera.

Se già nella recensione precedente mi ero lamentato della sceneggiatura che ricopiava quella di film precedenti della serie, beh, Gamera VS Zigra è sullo stesso livello, visto che di nuovo abbiamo a che fare con un mostro alieno che viene sulla Terra per dominarla, ed usa umani per i suoi scopi (e di nuovo, il suono gioca una parte importante). Creatività uber alles – uber alles! – invero.

La leggera variante è che Zigra controlla telepaticamente una donna umana per cercare di assoggettare l’umanità al suo potete, e che è uno di quei film con un’ovvio messaggio ecologico di denuncia all’inquinamento (che è corretto in idea, ma come capitava spesso all’epoca, era narrato in maniera così palese e manichea da rendere facilissimo riderci sopra, visto quanto poco subdolamente il messaggio era trasmesso), il che richiama altri paragoni con la serie di Godzilla, con Godzilla VS Hedorah (noto anche come “Godzilla Vs The Smog Monster” che uscì solo una settimana dopo, rendendo il luglio 1971 quello di letterali “ecomostri”.

Oltre a quello delle Vampyros Lesbos di Jesus Franco, tra le altre cose. Continua a leggere

GAMERA-THON #1: Gamera The Giant Monster (1965)

Gamera The Giant Monster 1985.png

AKA: Gammera The Invincible, Gamera: Frankensteins Monster aus dem Eis,
Gamera, o vasilias tou Tokyo

BAMBINI FASTIDIOSI-METER: 6/ 10
WEIRDO KAIJU-METER: 0/5 (Gamera non ha un mostro avversario)
GORE-METER: 0/5

Nell’intro ho parlato di come questo fosse un emulo di Godzilla, solo fatto da una compagnia diversa (la Daiei, in questo caso) con un budget decisamente inferiore a quello delle produzioni Toho. Talmente a buon mercato che è il primo ed unico film della serie in bianco e nero, ed in questo è chiaramente NON una scelta stilistica. Sì, il primo Godzilla era in bianco e nero, ma giusto un anno prima di questo film ci fu Mothra VS Godzilla (il terzo film della serie di Godzilla, portato in italia come “Watang! Nel favoloso impero dei mostri”, perchè Italia), ed era a colori. Quindi sì, bianco e nero per pura economia.

Per il resto sì, questo è il primo film della serie, ed i paragoni con il Big G sono ovvi quanto inevitabili, ma già qui si capisce che il tono cercato non è quello dell’originale Godzilla del 1954, ma più quello di un normale kaiju movie, uno che stabilisce un nuovo mostro, Gamera, una tartaruga zannuta che cammina su due zampe, sputa fuoco (inusitato) e pure vola, roteando sospinta da propulsori che le escono dove ci sarebbero le zampe. Come ogni tartaruga può fare, d’altronde.

(per quale altro motivo dovrei averne un’armata in giardino, secondo voi?) Continua a leggere