[EXPRESSO] City Of Lies (2018) | The Duck Did It

City Of Lies 2018 locandina.jpg

Non ho visto Glass, ma ho visto il film che adatta una delle teorie del complotto sulla morte di Tupac e Notorious Big (ed è a sua volta adattamento cinematografico del romanzo Labyrinth di Randall Sullivan), noto anche come il caso/scandalo Rampart , quindi parliamo di quello.

Qui seguiamo il giornalista Jack Johnson (Forest Whitaker) che, venti anni dopo aver vinto un premio per un articolo sulla storia di Big e Tupac (basato su una teoria poi ritenuta incorretta), cerca l’ex-detective Russell Poole (Johnny Depp) per proseguire l’indagine e svelare la corruzione nel dipartimento di polizia di Los Angeles, della quale scoprono agenti corrotti al soldo della compagnia discografica Death Row, con a capo Suge Knight, un membro della gang criminale “Bloods”.

Se volete vedere Forest Whitaker e Johnny Depp con mustacchio avere flashback, visitarsi e punzecchiarsi più volte, spesso andando a chiedere ad un altra persona se è vero quello che gli ha detto l’altro, e poi di nuovo viceversa, giusto per controllare se dicendo di nuovo le solite domande e risposte si sblocca una nuova cutscene, beh, questo è il vostro film. Praticamente un consommè dei clichè da poliziesco procedurale, per un film che non vuol dire verità (od inventarle pur di dare risposte che nella realtà non esistono), ma poteva anche essere meno noioso e lungo, con quasi due ore di durata che sentirete pesare.

Perlomeno City Of Lies è guardabile (rischio pennica se mangiate prima o durante), ma non buono, quando l’unica cosa notevole sono 3 secondi di Snoop Doog/Lion vestito in un completo assurdo perchè sì. A meno che non consideriate interessante farvi ribadire che in America la polizia è spesso razzista, corrotta, e di fatto rimane impunita per crimini d’odio (e non), e che la giustizia è assai di parte, etc etc etc etc.

Grazie, credo.

americano icona

[EXPRESSO] Assassinio Sull’Orient Express (2017)| It Does Egg(s)

Assassinio sull'Orient Express 2017 locandina

Un’adattamento del famoso racconto di Agatha Christie (che non ho mai avuto il piacere di leggere, devo ammettere) diretto da Kenneth Branagh. * sfrega mani *

Come molti, conosco il racconto (non nel dettaglio, ma…) ma fin’ora non ne vidi mai una versione filmica, vista anche la mancanza di adattamenti cinematografici, almeno negli ultimi anni 16 anni (il più famoso per molti è probabilmente la versione del 1974 diretta da Sidney Lumet), quindi facciamo una breve sinossi.

Il celebre detective Hercule Poirot è di ritorno da un altro caso risolto a Gerusalemme, e per il viaggio di ritorno gli viene offerto di viaggiare (da un suo conoscente) sull’Orient Express. Durante la traversata di una zona nevosa, il treno deraglia ed i suoi passeggeri sono costretti ad attendere soccorsi. Ma c’è un altro problema: c’è stato un omicidio a bordo, ed il riluttante Poirot è convinto ad investigare sulla morte del passeggero per scovare l’assassino prima che i soccorsi arrivino….

Per definizione e virtù una classica storia gialla, piena di colpi di scena, ancora estremamente efficace anche se sapete il finale (cosa ASSAI probabile), raccontata molto bene da Kenneth Branagh, che non solo dirige (e dai diversi tocchi stilistici si nota che viene dal teatro, come se non lo sapeste) ma recita nei panni di Hercule (senza “s”) Poirot, supportato da un eccelso cast che riunisce Penelope Cruz, Johnny Depp, William Dafoe, ed anche Michelle Pfeiffer nei panni dei variegati e curiosi passeggeri del treno.

Uno dei più noti e classici racconti gialli, narrato senza singhiozzi o problemi di ritmo, con alti valori di produzione (ottimi costumi d’epoca e cura nel rendere il tutto “vecchio stile”), recitazioni ottime e personaggi ben caratterizzati. Un buon adattamento della storia, direi, che non osa modificare molto perchè sa che non ce n’era nessun bisogno.

expresso icona